Trituratore per wc: a cosa serve, come funziona e quale scegliere

Trituratore per wc: a cosa serve, come funziona e quale scegliere

23 - Mar - 2021

Trituratore per wc: a cosa serve, come funziona e quale scegliere

Il  trituratore per WC, chiamato anche maceratore WC, è un dispositivo capace di macerare le feci e la carta igienica che finiscono nel gabinetto.  Viene utilizzato per  facilitare lo smaltimento di questi rifiuti, soprattutto nei piccoli tubi o nei sistemi che si intasano facilmente, ad esempio le fosse biologiche e i pozzetti.

In commercio esistono due tipi di trituratore:

-trituratore indipendente che si adatta perfettamente a un WC classico, installato dietro o accanto alla tazza del gabinetto, collegato ad una presa (poiché si tratta di un dispositivo elettrico). E’ possibile facilmente collegarlo a un WC classico preesistente, poiché non è necessaria una particolare predisposizione.

-trituratore  integrato nella vaschetta del WC e  In questo caso il sistema è unico e il meccanismo dello scarico viene sostituito da un’elettrovalvola. Il vantaggio di questo sistema è dato dal fatto che il maceratore risulti integrato alla vaschetta e dunque non si veda.

Come funziona questo prodotto?

Il trituratore si attiva premendo un apposito bottone che ricorda quello che dà inizio al ciclo di scarico. In quel momento o quando si raggiunge la massima capacità di carico, il macchinario sposta meccanicamente il contenuto della tazza verso la conduttura dove tutto viene triturato per poi pompato alle tubazioni.

Una volta avviato, il sistema sminuzza tutto quello che c’è: residui fecali, carta igienica o quant’altro, riducendoli in poltiglia mescolata ad acqua. Il ritorno di cattivi odori è esclusa grazie al riempimento immediato (con una valvola elettronica) dell’acqua totale. Per il funzionamento del trituratore sono quindi indispensabili una presa elettrica, un’alimentazione idrica e un collegamento di scarico.

Riguardo aI diametro delle tubazioni indispensabili per lo scarico del wc, questo si riduce a 32 mm, rispetto ai 90 mm richiesti per uno scarico tradizionale. Questo permette di far passare i tubi più comodamente dove c’è bisogno anche, per esempio, in un controsoffitto.

Vantaggi del trituratore per wc

Uno dei  vantaggi del trituratore è di consentire una grande libertà progettuale sotto il punto di vista edile-idraulico: è possibile ad esempio  creare un secondo bagno o un bagno principale dove originariamente non è previsto.

Inoltre, Il trituratore per WC è particolarmente indicato in situazioni a rischio di otturazione. Tra queste, le principali sono:

-l’inserimento di un bagno aggiuntivo durante gli interventi di ristrutturazione, laddove lo scarico principale risulti molto distante;

-un problema di intasamento costante del WC, del pozzetto e della fossa

-cattiva pendenza delle acque di scarico;

-tubi del WC di piccolo diametro;

-zone che non presentano un impianto idraulico a pavimento.

Un ulteriore vantaggio è che il trituratore indipendente è portatile, quindi si può spostare a seconda delle esigenze, ad esempio per trasferirlo in un altro WC o nei pressi della lavastoviglie, del lavandino o di altri servizi.

Se fino a qualche anno fa l’acquisto  un trituratore aveva il grosso svantaggio di essere rumoroso,oggi esistono diversi marchi che si occupano della produzione di sistemi silenziosi e dotati di un sistema fonoisolante. Oltre ai modelli per WC però è bene sapere che esistono in commercio anche trituratori per acque bianche e da utilizzare per la doccia o la lavastoviglie aiutando anche in questo caso ad evitare blocchi di materiale.

In ogni caso, per valutare la qualità dei prodotti bisognerà porre l’attenzione sui watt del motore, su aclunepeculiarità come la silenziosità o il sistema antiodore.

È bene, inoltre, sapere per  il corretto utilizzo del prodotto che  ci sono cose che comunque potrebbero non venire ben triturate e che quindi non vanno gettate nel water: cottonfioc, cose di plastica, residui troppo grandi.

Per la  scelta di un buon trituratore, è bene considerare  marchi affidabili, uno su tutti ricordiamo Gruppo SFA che con i suoi prodotti, principalmente i sanitrit, si posiziona come top di gamma. 

Sanitrit è un apparecchio elettromeccanico di ridotte dimensioni che si può posizionare dietro ad un WC tradizionale o nelle sue immediate vicinanze. E’ possibile evidenziare le caratteristiche dei singoli modelli:

SANITRIT UP: è sicuramente uno dei prodotti più venduti ed è il primo modello ovviamente rivisitato con le nuove tecnologie. Consente l’installazione di un WC ovunque ma supporta un solo apparecchio.

SANIPACK PRO UP: Progettato per essere nascosto alla vista, dove sono necessari i sanitari a muro, è extra sottile  e può essere collegato ad un WC, un lavabo, un bidet e una doccia.

SANITOP UP: è molto simile al Sanitrit Up, consente però di collegare sia un WC che un lavabo al maceratore. Si inserisce nascosto dietro ad un WC e presenta un design gradevole da vedere.

Per tutti gli amanti del design e delle soluzioni pratiche, Sanitrit SFA ha lanciato un trituratore direttamente integrato nella ceramica del wc.  Ecco alcuni modelli:

-Sanicompact 43 Silence, soluzione compatta per bagni di servizio o di piccole dimensioni.

-Sanicompact Luxe Silence, provvisto meccanismo di risciacquo incorporato.

-Sanicompact Comfort Eco Silence, wc sospeso, con trituratore annesso.

Manutenzione ed eventuali problemi

Anche se si tratta di oggetti molto resistenti si consiglia di compiere delle operazioni di manutenzione, per preservare una migliore condizione generale e una più elevata durevolezza della macchina trituratrice come ad esempio scongiurare l'accumulo di calcare, almeno ogni 90 giorni. In caso di acqua decisamente calcarea, aumentare la frequenza di questo tipo di trattamento, trasformandola in una buona pratica da svolgere ogni 2 mesi.

Per saperne di più sul trituratore per wc e sui diversi modelli Sanitrit Sfa, visita la sezione “trituratori” sul nostro sito www.climatuo.it.