Totale: 360 €

Ecobonus, guida alle detrazioni fiscali per il risparmio energetico

Ecobonus, guida alle detrazioni fiscali per il risparmio energetico

12 - Nov - 2018

Con la Legge di Stabilità 2019 è stato riconfermato l'Ecobonus 2019, vale a dire il bonus per la riqualificazione energetica che sarà ulteriormente ampliato per permettere a più soggetti di godere dei benefici fiscali. L'Agenzia delle Entrate spiega che possono accedere alle detrazioni fiscali tutti i contribuenti, residenti e non residenti, che possiedono un immobile sottoposto ad interventi e modifiche. Possono usufruire dell'agevolazione i proprietari, i titolari di un diritto reale sull'abitazione, i condòmini per gli interventi sulle parti comuni condominiali, i comodatari e gli inquilini.

L'Ecobonus 2019 comprende tutti quei lavori finalizzati ad aumentare il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Possono accedere alle detrazioni i seguenti lavori: l'installazione di pannelli solari, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, il miglioramento termico dell'edificio (pavimenti, coibentazioni, finestre e infissi) e gli interventi di domotica per il controllo a distanza e da remoto di impianti di riscaldamento. Le spese ammesse per la detrazione fiscale comprendono sia i costi necessari per l'intervento di risparmio energetico sia i costi per le prestazioni professionali necessarie dei tecnici per l'intervento e per conseguire la certificazione energetica richiesta.

Sono stati quindi riconfermati i bonus ristrutturazioni al 50% per tutti quegli interventi di ristrutturazione per una spesa massima di 96.000 euro sia per le singole abitazioni che per i condomini. Il bonus mobili ed elettrodomestici prevede una detrazione del 50% per una spesa massima di 10.000 euro (solo se l'acquisto è a seguito di ristrutturazione). L'ecobonus per il risparmio energetico al 65%, che comprende anche il bonus caldaia, prevede: una detrazione al 65% se viene installata una caldaia a condensazione di classe A con installazione di sistemi di termoregolazione evoluti; una detrazione al 50% in caso di installazione di una caldaia a condensazione di classe A; una detrazione allo 0% se si installa una caldaia di classe B.

I limiti di spesa previsti sono: 100.000 euro per gli interventi di riqualificazione energetica, 60.000 euro per gli interventi sull'involucro dell'edificio, 30.000 euro per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale e 60.000 euro per l'installazione di pannelli solari destinati alla produzione di acqua calda. Per accedere alle agevolazioni fiscali dell'Ecobonus 2018 bisogna presentare i seguenti documenti: la certificazione di un tecnico abilitato o la dichiarazione rilasciata dal direttore dei lavori, l'attestato di prestazione energetica (APE) e la scheda informativa relativa agli interventi che sono stati effettuati. Tutti questi documenti devono essere trasmessi all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.